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Occhio secco: cause, sintomi e quali trattamenti utili

L’occhio secco è una problematica molto diffusa che riguarda ormai tutta la popolazione, a prescindere dalla fascia di età a cui si appartiene. Questa sindrome deriva dall’assottigliamento del film lacrimale e da un processo di lubrificazione insufficiente o da elevata evaporazione. Colliri, lacrime artificiali e integratori alimentari fitoterapici costituiscono un supporto efficace nel trattamento della patologia dell’occhio secco. Hai mai sofferto di questo disturbo? Scopri quali sono le principali cause e i metodi per contrastarlo!

Quali sono le cause che portano all’occhio secco?

Le principali cause che sono state individuate alla base di questa sindrome, sono da ricondurre al ridotto livello di liquido lacrimale presente e a condizioni non ottimali dei luoghi che si frequentano. Gli ambienti polverosi e dal clima secco sono di fatto i responsabili per eccellenza di questa sindrome.

Anche il cambiamento climatico influisce, d’altronde non è un caso che le problematiche riguardanti lo stato di salute dei nostri occhi subiscono un incremento proprio durante la stagione estiva, complice l’utilizzo dell’aria condizionata.

Le temperature sempre più elevate che si registrano nei mesi più caldi e il vento non favoriscono di certo una condizione di benessere per i nostri occhi, che si ritrovano sempre più disidratati e sviluppano di conseguenza sintomi che, in alcuni casi, diventano molto fastidiosi.

Un altro fattore che causa questa patologia, è l’uso scorretto delle lenti a contatto che, se prolungato oltre le tempistiche stabilite dalla confezione, porta inevitabilmente a un problema di idratazione.

Se ti sei ritrovato almeno una volta in queste situazioni, continua a leggere l’articolo per trovare una guida completa alla sindrome dell’occhio secco e ai principali rimedi.

I sintomi dell’occhio secco, quali sono i più frequenti?

Se hai mai sofferto della sindrome dell’occhio secco, sarai sicuramente a conoscenza dei principali sintomi che si manifestano, una volta che l’occhio inizia a non lubrificare correttamente e la pellicola del film lacrimale si riduce sempre di più. In caso contrario ti sarà utile saperne di più per conoscere la patologia in modo ancora più approfondito.

I sintomi più frequenti sono riconducibili al prurito e a una fastidiosa sensazione di bruciore, come se fosse presente un corpo estraneo nell’occhio. Se l’irritazione è particolarmente forte, si registra inoltre una sempre maggiore difficoltà a tenere gli occhi aperti e svariate problematiche che coinvolgono la vista, come il suo offuscamento.

Le conseguenze più gravi della sindrome dell’occhio secco sono identificate però nel dolore e nella formazione di muco, oltre a vere e proprie lesioni e ulcere che derivano dallo sfregamento tra palpebra e cornea.

Gli interventi devono perciò essere tempestivi e i rimedi, come colliri, lacrime artificiali e integratori alimentari fitoterapici, sono un prezioso alleato per donare sollievo ed evitare che possa peggiorare nel tempo.

Quali sono i benefici dei rimedi naturali nel trattamento dell’occhio secco?

Gli integratori alimentari fitoterapici svolgono un ruolo di primaria importanza nel contrasto alla sindrome dell’occhio secco, oltre ad agire sul benessere generale dell’organismo. Sappiamo quanto sia importante agire su tutto il corpo, per portare benefici anche ai nostri occhi ed evitare fastidi.

L’azione emolliente tipica degli integratori alimentari, specifici per la cura della sindrome dell’occhio secco, agisce in contrasto alla mancata lubrificazione e alla disidratazione. I benefici si traducono nella riduzione dei sintomi e nell’azione sfiammante sull’occhio. Si riduce così la produzione di muco e la formazione di eventuali lesioni che possono causare forti dolori e rendere quasi impossibile l’apertura dell’occhio.

L’assunzione di vitamine e altre sostanze contenute negli integratori alimentari è importante perché la loro funzione è quella di preservare lo stato di salute dei nostri occhi. Vediamo insieme quali sono alcune di queste sostanze ad azione benefica.

Le sostanze che apportano benefici all’occhio secco

Studi scientifici dimostrano l’efficacia della vitamina A nel trattare la sindrome dell’occhio secco, migliorando l’attività lacrimale e contribuendo all’idratazione dell’occhio, riducendo così la sensazione di prurito e irritazione, oltre al bruciore intenso che si sviluppa. La superficie oculare ne trae di conseguenza notevole beneficio. Come la vitamina A, anche le vitamine B6 e B12 si rivelano determinanti grazie alle proprietà antinfiammatorie e antiossidanti che vanno a mitigare il dolore.

Il film lacrimale contiene una quantità elevata di vitamina C e il ruolo che riveste è la capacità di intervenire a supporto del contrasto a lesioni e ulcere, svolgendo un’efficace azione antiossidante. La vitamina C protegge l’occhio e contribuisce a rafforzare il sistema immunitario.

Una ridotta produzione di collagene, correlata molto spesso all’invecchiamento, è una delle cause principali di secchezza dei tessuti dell’occhio. Gli integratori alimentari a base di collagene hanno di conseguenza un effetto emolliente e contribuiscono al ripristino dell’idratazione oculare. La boswellia agisce nel contrastare la secchezza dei tessuti oculari, donando immediato sollievo grazie alle sue proprietà lenitive.

Conclusioni

Da questa guida completa al trattamento dell’occhio secco, risulta quindi evidente il ruolo che hanno al giorno d’oggi colliri e integratori alimentari fitoterapici. Sono di fatto un valido ed efficace rimedio per la secchezza degli occhi e agiscono in prevenzione per garantire il benessere individuale.

Resta ovvio che la patologia dell’occhio secco non può essere diagnosticata se non a seguito di una visita oculistica approfondita. Gli esami a supporto dell’identificazione della sindrome sono svariati, tra i più conosciuti il Test di Schirmer che valuta l’attività di lacrimazione. Comprendere la sindrome dell’occhio secco, così come le cause che la provocano e i possibili rimedi ti aiuterà a risolvere il problema nel minor tempo possibile.

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