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Rafforzare le difese immunitarie con la lattoferrina

Il nostro sistema immunitario è in azione ogni giorno per contrastare tutte le possibili aggressioni esterne. Agenti ostili come virus, batteri o parassiti tentano di aggredire dall’esterno il nostro organismo per poi diffondersi al suo interno. Ma possiamo rafforzare le difese immunitarie grazie ad alcune sostanze e vitamine, come zinco, vitamine C e D e lattoferrina. In questo articolo, in particolare, vogliamo porre l’accento sulle qualità di quest’ultima. Continua a leggere l’articolo per scoprire perché la lattoferrina è così importante per il nostro organismo!

Lattoferrina: di cosa si tratta

La lattoferrina è una sostanza naturale appartenente alla classe delle glicoproteine, costituita da 703 aminoacidi. Il nome indica le sue due principali caratteristiche: viene estratta dal latte e il suo ruolo è quello di trasportare il ferro nel sangue. A dispetto del nome, non è presente alcuna traccia di lattosio nella lattoferrina e quindi, può essere assunta anche dai soggetti intolleranti.

Conosciuta anche con il nome di lattotransferrina, questa molecola è strettamente collegata con le funzioni del sistema immunitario poiché è uno dei principali costituenti dei neutrofili, elementi appartenenti alla serie dei leucociti. In natura esistono tre differenti isoforme di lattoferrina, che sono:

  1. α-lattoferrina, che è la forma priva di attività RNasi;
  2. β-lattoferrina, che possiede attività RNasi;
  3. γ-lattoferrina, fornita di attività RNasi.

La ribonucleasi (RNasi) è un enzima che catalizza i processi idrolitici dell’acido ribonucleico (RNA), indispensabile per un corretto svolgimento della sintesi proteica. Grazie alla capacità di trasferire atomi di ferro in varie parti dell’organismo, la lattoferrina possiede un ampio spettro di funzioni biologiche che, oltre a monitorare la disponibilità di questo elemento essenziale per prevenire forme di anemia, possono modulare le risposte immunitarie.

Dove si trova la lattoferrina?

Questa proteina fondamentale per rafforzare le difese immunitarie si trova solamente all’interno del latte dei mammiferi. Viene prodotta anche dal nostro organismo, ma solo in piccole quantità: è presente nelle lacrime, nella saliva e nelle cellule del sistema immunitario.

Ma principalmente, si trova in quantità elevate nel colostro, il fluido prodotto dalle ghiandole mammarie subito dopo il parto. Questo fluido fornisce al bambino anticorpi, proteine, carboidrati, grassi, vitamine e sali minerali fondamentali per la crescita del neonato e per rinforzare il sistema immunitario. La lattoferrina per i bambini rappresenta un’importante fonte di ferro e uno strumento di difesa dalle infezioni virali e batteriche.

Le proprietà ferro-trasportatrici della lattoferrina

La lattoferrina è una proteina che svolge azione antimicrobica, ferro-trasportatrice, immunomodulatrice e antiossidante.

Come accennato in precedenza, regola l’assorbimento del ferro e ciò è possibile grazie alla sua capacità di legarvisi e trasportarlo nel plasma. Ma è anche in grado di rendere meno disponibile il ferro nel momento in cui si presentasse un eccesso nell’organismo. Quindi, la lattoferrina può legare il ferro in quantità variabili, prevenendo danni cellulari da stress ossidativo.

I benefici per rafforzare le difese immunitarie

La lattoferrina è anche un rimedio naturale particolarmente efficace per supportare il sistema immunitario contro attacchi virali. Gli effetti antivirali della molecola dipendono dalla sua tendenza a legarsi con i glicosaminoglicani della membrana plasmatica, impedendo l’ingresso dei virus all’interno delle cellule ospiti e bloccando quindi l’infezione ancora prima che si sviluppi.

Subito dopo il parto, la mamma comincia a produrre colostro, un liquido ricchissimo di lattoferrina che rappresenta il primo nutrimento del neonato. Il suo compito principale è quello di favorire lo sviluppo del microbioma a livello dell’apparato intestinale del bambino, aiutandolo a prevenire o a limitare forme gastroenteriche, conosciute come coliche.

Nella crescita dei bambini la lattoferrina ricopre dunque un ruolo fondamentale, che rende l’allattamento al seno un passaggio essenziale nella costituzione delle difese immunitarie del neonato e nello sviluppo del sistema gastrointestinale, nonché di una buona flora batterica.

Si può dire che il primo input per lo sviluppo del sistema immunitario deriva quindi dalla presenza di lattoferrina, trasferita dalla madre al figlio tramite l’allattamento. Le proprietà immunomodulanti di questa proteina si traducono in una maggiore resistenza nei confronti di batteri, virus e funghi, che dipende dalla sua tendenza a legare atomi di ferro sottraendoli ai germi.

Questo meccanismo d’azione prevede l’intervento di specifici recettori localizzati soprattutto nel duodeno, che da un lato legano la lattoferrina e dall’altro lato stimolano la sua capacità di trasportare gli ioni ferro. Sottraendo questo minerale ai patogeni infettanti, la glicoproteina ostacola la loro proliferazione comportandosi come un efficace agente batteriostatico.

Inoltre essa svolge anche una significativa funzione battericida, poiché è in grado di rompere gli strati più esterni della membrana cellulare di alcuni batteri negativi. Proprio per questo motivo, gli integratori che la contengono sono considerati validi alleati per contrastare infezioni e rafforzare le difese immunitarie.

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