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Come controllare il colesterolo grazie alla berberina

Conosciuta da secoli per le sue numerose proprietà, la berberina è un alcaloide vegetale, un rimedio naturale utilizzato sin dall’antichità, in grado di controllare il colesterolo. Il colesterolo alto si sa è una delle problematiche più frequenti all’interno della popolazione. Spesso le analisi del sangue non rivelano livelli desiderabili e per questo bisogna mettersi in moto per cambiare il proprio stile di vita oppure per assumere integratori alimentari a base di berberina. Continua a leggere l’articolo per scoprire come controllare il colesterolo in modo naturale!

Colesterolo buono o cattivo? Entrambi!

Per ipercolesterolemia si intende una quantità eccessiva di colesterolo all’interno del sangue, condizione davvero comune nella popolazione. Tantissime persone non hanno valori conformi alla norma e devono quindi cambiare il proprio stile di vita oppure ricorrere a rimedi per riportarli a un livello accettabile. Ma partiamo chiarendo che cos’è il colesterolo e quanti tipi ne esistono.

Il colesterolo si divide in HDL e LDL. Il primo viene chiamato anche colesterolo buono poiché viene espulso dal fegato attraverso la bile. Il secondo invece si definisce come colesterolo cattivo, perché si lega alla particella LDL e si deposita nelle arterie ostacolando il passaggio del sangue. Questo deposito non giova al benessere dell’organismo e, se i livelli di colesterolo si trovano sopra i 200 o vicino alla soglia, è bene prendere alcuni accorgimenti, come ad esempio un buon integratore a base di berberina.

Quali sono le cause del colesterolo alto?

Sono davvero tante le cause dell’ipercolesterolemia, la più frequente è sicuramente una dieta scorretta e l’assunzione di cibi grassi ricchi di colesterolo che certamente minano la salute della persona a tutto tondo. Un’altra problematica è quella genetica, molte persone infatti pur seguendo uno stile di vita sano, presentano livelli alti di colesterolo che tende ad aumentare per tutto il resto della vita.

Tra uomini e donne inoltre esiste una lieve differenza, poiché nel sesso maschile tende ad essere più alto in età giovanile, mentre le donne registrano livelli fuori norma di colesterolo nel sangue dopo i cinquant’anni.

Si è visto come una dieta ben bilanciata e un buon esercizio fisico potrebbero non bastare per ridurre i fattori di rischio di sviluppare una problematica cardiovascolare dovuta al colesterolo alto. Potrebbe infatti succedere che in alcuni individui con una storia genetica particolare alle spalle, il colesterolo non vada a ridursi nemmeno con questi accorgimenti.

In questo caso integratori di berberina sono un aiuto fondamentale anche per quei casi di lieve ipercolesterolemia; quindi, quando i valori non sono altissimi, ma restano sopra soglia.

Chiaramente, si raccomanda a coloro che hanno una familiarità con il colesterolo alto di evitare di consumare alcolici, non fumare e cercare di rimanere in un range di peso ideale bilanciando la dieta in modo tale da preferire i grassi vegetali sani come ad esempio l’olio d’oliva. Importante è poi l’attività fisica che aiuta ad aumentare il colesterolo buono e ad abbassare quello cattivo.

Berberina: di cosa si tratta

La berberina nasce nelle zone del Sud-America, ma si trova anche in alcuni luoghi dell’Africa Settentrionale. Molti la conoscono anche come crescione, della famiglia delle Berberidaceae. Le sue proprietà sono note in tutto il mondo, infatti, è sempre stata utilizzata per combattere i disturbi metabolici, in particolare il colesterolo alto.

Nel corso del tempo è stata sottoposta a diversi studi; nel 2004 ad esempio, si è verificata la sua importante efficacia ipocolesterolemizzante, scoprendone la velocità di assorbimento e sintesi del colesterolo nel sangue. Questo perché la berberina aiuta il fegato ad eliminarlo tramite la bile. L’interesse verso i numerosi vantaggi, l’hanno portata a essere la principale alternativa alle statine, medicine utilizzate nei casi di pazienti con colesterolo alto.

La berberina è dunque una preziosa molecola, o meglio, un alcaloide che aumenta i recettori del cosiddetto colesterolo cattivo, diventando un integratore importantissimo nel controllo di questa insidiosa problematica.

Ma qual è il meccanismo d’azione della berberina sul colesterolo? Questa funzione è piuttosto semplice, riguarda infatti soltanto il recettore di LDL, il colesterolo cattivo di cui accennavamo sopra. La sostanza contenuta nella berberina agisce anche inibendo una proteina chiamata PCSK9, che tendenzialmente fa aumentare i lipidi all’interno del corpo.

Se ancora ti stai chiedendo come controllare il colesterolo la risposta è sicuramente la berberina!

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