Conta i passi per stare meglio

Troppe persone fanno una vita sedentaria o lavorano in ufficio stando seduti per diverse ore consecutivamente; quindi una passeggiata in qualunque momento della giornata deve essere una buona abitudine da seguire.

Grasso o magro, alto o basso, giovane o anziano non fa differenza; l’importante è camminare ma la domanda che ci si pone frequentemente è quanti passi è opportuno fare al giorno per mantenersi in salute?

Innanzitutto sarebbe opportuno poterli contare i passi e in aiuto ci viene la tecnologia; molto facilmente possiamo monitorare la nostra attività fisica e sapere quanto movimento abbiamo fatto; il pedometro o più semplicemente il contapassi è un utile strumento che ci consente di verificare quanti passi si fanno in una giornata o durante una camminata.

Bene una volta stabilito che siamo in grado di contarli dobbiamo stabilire quanti passi dobbiamo fare quotidianamente.

Si dice che 10.000 passi al giorno siano il livello ideale per la nostra salute e per la prevenzione di diverse patologie ma è proprio così?

Si deve partire dal presupposto che anche poco movimento è sempre meglio di niente. Negli Stati Uniti un cittadino medio fa tra i 3.000 e i 4.000 passi al giorno, che più o meno corrispondono ad una mezz’ora di passeggiata.

Un buon punto di partenza che pian piano deve essere aumentato per raggiungere i fatidici 10.000 passi come obiettivo minimo per chi non è più tanto giovane o è sottoposto ritmi di lavoro sedentari.  Per i più giovani in salute il consiglio è di aumentare decisamente l’obiettivo

Non possiamo accampare scuse, camminare non necessita di particolari attrezzature o abbigliamento costosi; tutti siamo in grado di poterlo fare e non abbiamo nemmeno l’obbligo di doverlo fare ad una determinata ora della giornata; è importante però farlo sempre alla stessa ora per creare mentalmente una vera e propria routine. E’ indispensabile solo un pizzico di buona volontà per combattere la pigrizia.

Camminare può aiutare a ridurre il rischio di malattie cardiache, l’obesità e tutte quelle patologie legate al sovrappeso come il diabete e la pressione alta.

Scendere un paio di fermate prima dall’autobus e fare l’ultimo tratto a piedi per raggiungere l’ufficio o la propria abitazione può essere una buona abitudine per iniziare a combattere la sedentarietà.

Camminare aiuta comunque anche se il passo che teniamo non è abbastanza veloce e non può considerarsi come esercizio di intensità moderata; qualsiasi attività regolare è utile alla routine quotidiana.

Camminare è anche un ottimo esercizio per combattere gli stress quotidiani e la depressione, si attiva la circolazione e aiuta a smaltire le calorie assunte in eccesso.

Quindi dotiamoci di un buon pedometro e buona camminata.

 

 

 

 

 

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