Integratore al Mirtillo per la circolazione: Neomyrt

Neomyrt® MZ è un integratore alimentare notificato al Ministero della Salute, 30 compresse; a base di estratti vegetali di Mirtillo, centella, Bioflavonoidi, Rutina, Vitamina C, Selenio, Zinco e Melatonina, è utile per colmare le carenze alimentari o gli aumentati fabbisogni organici di tali nutrienti.

Migliora la funzionalità del microcircolo

Contribuisce alla prevenzione e all’insorgenza di patologie oculari

Contribuisce alla formazione del collagene

Protegge dallo stress ossidativo

Che cos’è Neomyrt® MZ

Neomyrt® MZ è un integratore alimentare notificato al Ministero della Salute, 30 compresse; a base di estratti vegetali di Mirtillo, centella, Bioflavonoidi, Rutina, Vitamina C, Selenio, Zinco e Melatonina, è utile per colmare le carenze alimentari o gli aumentati fabbisogni organici di tali nutrienti.

Indicazioni

Il Mirtillo e la Centella possono migliorare la funzionalità del microcircolo, in particolare nei casi di pesantezza delle gambe. Il Mirtillo è dotato di attività antiossidante. La Centella può favorire il contrasto degli inestetismi della cellulite. La Vitamina C contribuisce alla normale formazione del collagene per la normale funzione dei vasi sanguigni. Il Selenio e la Vitamina C contribuiscono alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo. Lo zinco contribuisce al miglioramento di diverse funzioni tra cui la protezione delle cellule dallo stress ossidativo, alla normale funzione del sistema immunitario, al mantenimento della capacità visiva normale.

Molti studi scientifici hanno dimostrato che la melatonina oltre a contribuire alla riduzione del tempo richiesto per prendere sonno, è molto importante per il mantenimento del benessere oculare ed in particolare della retina.
Infatti la sintesi della melatonina avviene nella retina della maggior parte degli animali così come nell’uomo. Gli oscillatori circadiani che controllano la sintesi della melatonina retinica sono stati identificati negli occhi di diverse specie animali. La presenza di recettori per la melatonina è dimostrabile da studi immunocitochimici dei tessuti oculari. Questi recettori possono avere diversi ruoli funzionali in diverse parti dell’occhio. Poiché la melatonina è una potente molecola antiossidante, può essere efficace nell’eliminare i radicali liberi generati nei tessuti oculari. Con questo meccanismo la melatonina potrebbe proteggere i tessuti oculari da disturbi come glaucoma, degenerazione maculare senile, retinopatia del prematuro, fotocheratite e cataratta.

Posologia

Si consiglia l’assunzione di 1 compressa al giorno.

Contenuti medi per 1 cpr

Contenuti medi RDA%
Mirtillo 150 mg
Bioflavonoidi 85 mg
(apporto di Esperidina 51 mg)
Centella e.s. 80 mg
Vitamina C 90 mg 112*
Rutina 20 mcg
Selenio 40 mg 36*
Zinco 10 mg 100*
Melatonina 1 mg

(* Valore nutritivo di riferimento)

Informazioni aggiuntive

Zinco

Lo zinco è un microelemento, cioè un minerale presente nell’organismo in piccole quantità. In un individuo adulto ne sono presenti circa 2 grammi.

Lo zinco è un componente di molteplici complessi enzimatici che vengono coinvolti nel metabolismo di proteine, lipidi, carboidrati e acidi nucleici.

Occorre però far notare che il nostro l’organismo è in grado di assorbire solo una percentuale tra il 20 e il 30% circa delle quantità presenti negli alimenti e di deve anche considerare che lo zinco presente nei vegetali è in una forma meno disponibile e più difficilmente assorbibile.

Se consideriamo che il nostro organismo ha bisogno in media di 12 mg al giorno e tale quantità cresce in caso di allattamento possiamo immaginare che una integrazione sia più che opportuna.

Innumerevoli lavori scientifici hanno dimostrato l’importanza dello zinco in campo oftalmologico; infatti Lo zinco è un oligoelemento che influenza il metabolismo cellulare attraverso una varietà di meccanismi e svolge un ruolo fondamentale nel mantenimento della normale funzione oculare. Questo elemento è presente in alte concentrazioni nel tessuto oculare, in particolare nella retina e nella coroide. È stato dimostrato che la carenza di zinco in numerose specie provoca una varietà di manifestazioni oculari macroscopiche, ultrastrutturali ed elettrofisiologiche. Le funzioni fisiologiche dello zinco sono state studiate principalmente nella retina e nell’epitelio pigmentato retinico, dove si ritiene che lo zinco interagisca con la taurina e la vitamina A. modifica le membrane plasmatiche dei fotorecettori, regola la reazione luce-rodopsina, modula la trasmissione sinaptica e funge da antiossidante.
(B H Grahn  et al. “Zinc and the eye” J Am Coll Nutr 2001 Apr;20(2 Suppl):106-18)

Melatonina

La melatonina è un ormone prodotto dall’organismo e nella stragrande maggioranza dei casi è associato al sonno; infatti tale ormone “prodotto” dalla ghiandola pineale (una ghiandola endocrina situata nel cervello, denominata anche epifisi) che svolge un ruolo essenziale nella fisiologia del sonno e nella regolazione del ciclo sonno-veglia (già Cartesio la definiva “il terzo occhio” per la sua sensibilità alla luce, ad esempio nelle lucertole).

La produzione e il rilascio di questo ormone dipendono dalle condizioni di esposizione alla luce, con un aumento al buio e quindi principalmente durante la notte, e una diminuzione nelle ore di luce, durante il giorno.

La produzione di melatonina, come della maggior parte delle sostanze prodotte fisiologicamente dal nostro organismo, diminuisce con l’aumentare dell’età e i ridotti livelli dell’ormone rilasciati durante la notte possono contribuire all’insorgere del problema dell’insonnia e/o del risveglio precoce, tipico negli anziani.

Poiché è la presenza di luce o meglio del buio a regolarne la produzione è evidente che essa ha anche un differente andamento a seconda delle stagioni, con periodi di produzione più brevi in estate e più prolungati in inverno.

Anche la melatonina ricopre un ruolo fondamentale per il benessere oculare; è stato dimostrato che la melatonina, essendo un efficace antiossidante con proprietà antinitridergiche, ha un ruolo promettente nel trattamento e nella gestione del glaucoma. (Per O Lundmark et al. “Melatonin in the eye: implications for glaucoma”  Exp Eye Res. 2007 Jun;84(6):1021-30).

Poichè l’aumento della generazione di radicali liberi e l’alterato metabolismo dell’ossido nitrico (NO) svolgono un ruolo nella patogenesi di malattie oculari altamente diffuse, come il glaucoma e l’uveite, l’applicazione della melatonina potrebbe potenzialmente proteggere i tessuti oculari eliminando efficacemente i radicali liberi e le quantità eccessive di NO generati nell’occhio glaucomatoso o uveitico.  (Ruth E Rosenstein Melatonin as a therapeutic tool in ophthalmology: implications for glaucoma and uveitis J Pineal Res . 2010 Aug;49(1):1-13).

 

La melatonina, un’indoleamina secreta principalmente dalla ghiandola pineale, è nota per modulare un’ampia gamma di funzioni circadiane. Tuttavia, questo neuroormone è anche sintetizzato all’interno dell’occhio e agisce direttamente sulle strutture oculari per mediare una varietà di processi fisiologici. Questa recensione è focalizzata sul ruolo e sul potenziale terapeutico della melatonina nelle malattie oculari. Riassumiamo i dati che indicano che la melatonina può rappresentare un potente strumento per contrastare le disfunzioni oculari come uveite, glaucoma, degenerazione maculare senile e retinopatia diabetica

Luca Scuderi et al. Melatonin: Implications for Ocular Disease and Therapeutic Potential Curr Pharm Des. 2019;25(39):4185-4191

Stampa